La storia di Enoteca Divino


Fonte: Groane

A volte le chicche si trovano dove meno te lo aspetti. Prendi questa piccola ma interessante enoteca, a metà tra una vineria di antica memoria con in più una vasta gamma di vini in bottiglia che è un pò un Giro d'Italia dell'enologia nazionale. 

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Di Vino, ha un grande merito non vuol essere quello che non è. Nussuna frivolezza, niente concessione alle mode, ma anche niente compromessi. Il merito di questa autentica Schola de Humanità è opera di Federico Pucciarelli, che dopo aver vissuto e con successo varia avventure professionali è tornato ad occuparsi di vini, così come aveva fatto da sempre la sua famiglia. Sono ormai una decina d'anni che Federico ha aperto, oggi gli si affiancano il figlio Enrico e un validissimo collaboratore, Riccardo silenzioso quanto efficente, che consigliano bottiglie e riempiono ombrette ad una schiera sempre maggiore di clienti e amici. interno_1.jpgLa formula è semplice: una ottima scelta di vini sfusi, che costituiscono lo zoccolo duro della gestione, con la possibilità ulteriore di degustarli in loco in un'apposita saletta,magari accompagnandoli con un delizioso pane di farina gialla e olive, il ""marocco" per il suo color bruno e inoltre la schiaccia o la cecina.
Ma non è detto, anzi, che si stappino bottiglie di una certa importanza, magari per festeggiare, un compleanno o una ricorrenza. La clientela, è quanto di più interclassista ci possa essere, dall'operaio all'imprenditore, dallo studente alla casalinga che compra la sua bottiglia di vino sfuso. interni_2.jpgTutto questo condito dalla passione e competenza di Federico e del sua piccolo staff.
Per inciso sono tutti sommellier, quindi con una competenza acclarata. La selezione delle etichette, è estremamente accurata, si va dai Supertuscan di Bolgheri, a chicche del Friuli e del Trentino Alto Adige, dal Vermentino Sardo a un raro vermentino Rosso locale.
Molto interessante la consulenza sull'abbinamento vini - cibo
Ottima la selezione di bollicine con tutti i big come Bellavista e Cà del Bosco. I ricarichi sono più che corretti e questo fa la differenza. Nella bella stagione accanto al locale c'è un bel giardino di olivi, dove si possono fare merende all'aperto e si organizzano apericene
Perchè frequentare DiVino?
Semplice, qua si respira autenticità, si bada al sodo, senza smancerie...e poi passione, passione e ancora passione che Federico, Enrico, Riccardo profondono senza se e senza ma
Ultimo ma non per ultimo, chiedete a Federico il suo olio extravergine: è una autentica chicca.

Fonte: Groane